Prima

Un attimo prima mi avevi detto: – Sei una stupida.
L’avevi detto, anche se so che te ne sei dimenticato quasi subito.
Quante cose possono starci dentro quelle sette sillabe?
Non sei riuscito a trattenere ciò che realmente pensavi di me.
Non mi sono offesa e sai perché?
Perché lo so di essere stupida.
Solo che non me lo aspettavo, non quella sera, non in quel momento, perché ero molto vulnerabile.
Ti stavo parlando, parlavo, ti raccontavo di lui, di un Vittorio Arrigoni di nome Guido, che la leucemia aveva divorato in qualche mese.
E tu? Tu pensavi solo a te stesso.
Stupida, mi dicesti, ed io ti pregai di chiudere, di non chiamarmi più, non ce la facevo ad ascoltarti ancora, stavo male, mi ferivi troppo.
Preferivo così, avrei rimesso finalmente in ordine la mia vita: da quando ti avevo conosciuto si era sconvolta, quella mente che era ferma solo ad aspettare, per parlarti, sentirti.
Poi mi sarebbe bastata una parola: – scusa -, – mi manchi -.
Da stupida ti ho cercato io, e di nuovo hai negato tutto, mi hai accusato di tutto, continuando a riversare la colpa su di me.
Stupida. Avevi perfettamente ragione.

Alba 30.ott.2013
Corso di scrittura – prof. Angelo Ferrarini

Annunci

9 pensieri su “Prima

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...