La fuga

C’è una valigia sopra il letto.
La guardo, ne valuto la capienza e inizio a riempirla. Apro l’armadio e prendo dei capi. Li getto dentro alla rinfusa. Jeans, camicie, maglie, intimo. Ci ficco anche un paio di stivali e il cappotto. Poi la chiudo.
Corro in cucina. Riempio la lavastoviglie, pulisco il gas, tolgo un’impronta dalla vetrinetta. Passo l’aspirapolvere. Prendo la scaletta e tolgo la polvere dal lampadario. Non lo faccio mai, ma stavolta è diverso. Tutto deve essere in ordine prima che io parta. Non potrei andarmene con le cose sparse per casa e le macchie sui pavimenti.
Quando tutto è perfetto, torno in camera. Mi cambio, mi guardo allo specchio e scendo di corsa le scale. Devo andare via, velocemente, prima che arrivi qualcuno, prima di cambiare idea.
Sull’ultimo gradino vedo qualcosa: una massa informe. È il cadavere di un passero, vittima della gatta assassina. Mi distraggo, quel tanto che basta, e inciampo. Rotolo per le scale con la valigia e urlo. Non mi sentirà nessuno, morirò senza conforto, sola.
Invece no, ecco una luce abbagliante che mi ferisce gli occhi. In fondo al letto ci sono degli alieni e sono venuti a prendermi. Hanno facce strane, come di esseri che hanno dormito poco. In effetti, sono le tre di notte. Il mio urlo li ha svegliati, oltre che terrorizzati.
Metto gli occhiali. È la mia famiglia. Mi guardano come se fossi io, l’alieno. Uno scuote la testa, l’altro borbotta, l’altra dice: “Torno a letto”.
Se ne vanno e mi lasciano là, tremante e confusa.
Scusate, non l’ho fatto apposta. Che tipi! Non mi hanno nemmeno chiesto se mi sono fatta male cadendo.

Maela Bertazzo

Annunci

2 pensieri su “La fuga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...