Il solito

di Stefania Zanotto

-Ciao Piero.
-Ciao Sara. Come mai così presto oggi? Sei caduta dal letto?
-Il mattino ha l’oro in bocca, diceva mia nonna. Ma con tutte le cose che devo fare, credo che non mi basterà neanche quello di domani.
-Ah! Non ci sono più le donne di una volta!
-Vero, quelle di adesso fanno muovere il mondo.
-Muovetelo pure, basta che lo fate a piedi. Prendi il solito?
-Sì, grazie. Proprio tu parli, col piede pesante che hai, dovresti stare zitto.
-Ma io corro quando sono solo.
-Solo in macchina o anche per strada?
-Sai la mia di nonna, che diceva?
-No.
-L’importante è che la piasa, la tasa, e la resti in casa.
-Sì, in casa a fare la calzetta. Aggiornati va!
-Ma perché credi ci siano più divorzi che matrimoni?
-Perché non ci sono più valori.
-No, perché l’occasione fa l’uomo ladro e la donna zoccola.
-Andremo tutti all’inferno, che ti devo dire.
-Ogni lasciata è persa, si vive una volta sola. Prima devi conoscere bene te stesso, poi la moglie del tuo vicino di casa. Dai, tieni il caffè.
-Grazie. Ma per godersi la vita come dici tu, servono i soldi, caro Piero.
-Ah i soldi, i soldi non sono tutto, ma il lavoro nobilita. Quindi avanti sempre.
-E a mettere la testa apposto, ci pensi mai? Non sei più un ragazzino.
-L’importante è rimanere giovani dentro, e poi lo sai cosa penso delle donne.
-Sì. Sì, che sono tutte zoccole tranne tua madre. Ma, Piero, i figli crescono, le mamme invecchiano. E la tua sarà anche stanca di averti tra i piedi.
-No, la mia no, e poi di mamma ce n’é una sola e me la tengo stretta! Figurati se mi perdo per strada.
-L’amore quando arriva, arriva. Anche per te.
-No no, ci sto attento io e tanto ormai…
-Non è mai troppo tardi, c’è sempre una prima volta! Ora vado, altrimenti …
-Altrimenti come fai a muovere il mondo, se muovi solo la lingua!
-Simpatico! Bisogna correre Piero, correre!
-Corri, corri, che tanto quando è l’ora di fermarsi, ti fermi anche tu!
-Eh sì, e se prendo un semaforo rosso…
-Li prendi tutti! Ciao Sara, e attenta alle vecchiette in bicicletta!
-Già, ormai non ci si può più fidare di nessuno, ciao Piero!

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2 pensieri su “Il solito

  1. Un giorno bisognerebbe aprire una bella discussione.
    Un forum. Un meeting.
    Un EXPO.
    Sui “valori”.
    Ho l’impressione che ne salterebbero fuori di cotte e di crude.
    Questo racconto sarebbe un bel punto di partenza.
    I matrimoni. La piasa la tasa la resti in casa.
    I ladri e le zoccole. Le ladre e gli zoccoli.
    Ecco.
    Trovato il titolo.
    😉

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