Il pavimento (Le cose che ci sono in casa, 107)

vibrisse, bollettino

[Le regole del gioco sono qui].

Succede ogni mattina, quando cado
dai sogni: quelli belli, quelli brutti
e scalza mi sorreggo ai tuoi listelli

d’un legno che un tempo mostrava i frutti:
piccoli, rossi e tondi: baci appaiati
rubati e mangiati, ma ora distrutti.

Calpestandoti avanzo lenta, incerta,
ho negli occhi la notte, nella testa
penso a tutto quel che dopo riprende:

gli impegni della giornata funesta,
il traffico, le chiacchiere invadenti
che fanno danni più della tempesta.

View original post 87 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...