Scrivo di tutto, leggete quel che vi pare

PLATONE

di Stefania Zanotto (anche il disegno nella foto, e si vede)

L’amore come lo pensava Platone era univoco: uno amava e l’altro si faceva amare. L’amore come lo pensiamo oggi è biunivoco: i due amanti si amano reciprocamente.
Non al CTP.
Ah, scusate… stavo leggendopensando. Tutta colpa di Ada, che si mette a origliare dietro le porte. Mi metto in ascolto, dice. Tsè, impicciona.

Nel mondo greco l’uomo amava la donna o l’uomo amava l’uomo: l’omosessualità era diffusissima.
Non al CTP.
Non so come dirvelo, che poi non vorrei passare per poco seria, io!, solo perché vado in quella scuola lì, e sono in quella classe lì, con quegli svergognati lì.
Arrivo e il prof sta già chiaccherando con quella di spagnolo, e con la scusa io sono emiliano, tu messicana, ti tocco io che poi mi tocchi tu, non la finisce più. Io faccio finta di non vederli, vorrei passare inosservata: c’è parecchia gente all’entrata (corsisti seri, pieni di autostima), ma BUONASERA, e tutti a girarsi, prima verso di lui poi verso di me, che educata ricambio il saluto.
Taglio corto, non voglio interrompere chissà cosa (sia mai che mi mettono in mezzo), vado in aula, dico, e con me anche Maela e Ada che ridono senza ritegno – e mi danno gomitate, una a destra l’altra a sinista, è quella lì la brasiliana. Messicana, sospiro, messicana.
Ci avviamo lungo il corridoio pensando che il peggio sia bel che finito, invece alla luce dei neon della stanzetta ristoro, quella dove c’è il distributore bevande calde e fredde per intenderci, è primavera: la Ross civetta col bidello. L’Ada che non si fa mai gli affaracci suoi ci spinge dentro. La Ross ci saluta stretta e torna subito ad adulare il suo fringuello. Non ce fila proprio! Eh no! Allora non mi sradico da qui apposta. Mi metto in ascolto (come l’Ada): si mangia qualcosa assieme, sì, sì. (SVERGONATA!) Le vedi quelle due? Son du bronze querte!
Allora. Intanto si dice le ze do bronse querte, e dopo, pensa per te va’, lascia stare quel poveretto che poi ci fa le fotocopie storte!

Talvolta ci poteva essere un amore biunivoco, che Platone spiegava ricorrendo sempre alla teoria del flusso che intercorre tra gli occhi: poteva venirsi a creare una situazione di “specchio”: in realtà l’amato vede negli occhi di chi lo ama se stesso perché vede riflessa la propria bellezza.
E infatti. Quando guardo i miei compagni mi succede proprio come dice Platone: mi specchio, mi vedo dentro i loro occhi (che ovvio, mi stanno guardando) e mi innamoro di me stessa. Mi amo così tanto che li ho pure fotografati. Come farmi un selfie: sono venuti bellissimi. Sembrava perfino che Speedy si fosse tagliato i capelli e che la Socia non avesse più quel cappotto quaresima ma un brillante piumino rosso.

Aristofane, celeberrimo commediografo, narra di un mito secondo il quale gli uomini un tempo erano tondi, sferici e doppi. Sentendosi forti e perfetti peccarono di tracotanza, e gli dei per punirli li tagliarono a metà. Li ricucirono facendo loro un nodo (l’ombelico) sulla schiena, che poi posizionarono sulla pancia così ogni volta che guardavano in basso si ricordavano di quanto era successo. Gli uomini sentendo il forte bisogno di ritrovare l’altra metà la cercavano disperatamente. Quando la trovavano non si staccavano più, neanche per mangiare, e morivano di fame. Così gli dei crearono l’atto sessuale per consentire loro di trovare un appagamento da quell’unione.
Be’, quelli che ho visto ieri anche senza appagamento non rischieranno mai di morir di fame, in classe nostra almeno. Stanno sempre a mangiare. E per fortuna che ieri sera Speedy ha portato i dolcetti veneziani, altrimenti la Ross tornava alla macchinetta del caffè con quell’altro, e il prof dalla messicana. Che già le ha proposto di venire al corso di scrittura, e lei subito Mi piacerebbe! Ma non so se saprei esprimermi bene e magari…
E magari? Sai che bordello! Robe che mi tocca tagliare il cerchio dei banchi e fare un ombelico in mezzo all’aula!

Propriamente in Socrate non si parlava di amore, ma vanno tenute in considerazione le affermazioni a riguardo della maieutica. Socrate diceva di fare lo stesso lavoro della madre che era un’ostetrica: lei faceva partorire le donne, lui le idee.
Aspettate, mia mamma tagliava, cuciva, confezionava vestiti. E io le storie. Non fa una piega ciò!

Torniamo a noi, anzi a loro e l’amore: Maela continua con le sue sfumature sfumate e fa la Venere in vestaglia, sensuale ma affilata… Heidi legge giornaletti da quattro soldi per casalinghe frustrate (o frustate?). Non l’ha detto ma l’ho capito: le sono venute le guancette rosse parlando di confidenze. Speedy ha una passione per i gatti, ma è più una passione vicentina da quel che ho intuito. E una delle due amiche del cuore (non le distinguo più ormai, sono troppo unite) ha avuto da ridire su questa cosa, ha detto a Speedy che non avrebbe mai comprato un suo libro, e penso nemmeno un suo cd visto che lui scrive sinfonie (a volte ha il coro, altre volte son due, massimo tre persone).

Il prof per calmare le acque, allora tenta di censurare certi argomenti, evitare di dare temi sui gatti, sui ferri da stiro, o su qualunque argomento crei attrito. La Ross dice no. La Ross dice sempe no, ma stavolta aggiunge qualcosa: parliamo di tutto, ascoltiamo quello che ci pare.
Così alla Socia e alla Duchessa tocca fare le vittime e miagolare come compito per casa.

Ma è solo un po’ di sana filosofia toscana, che tanto non discorda da quella di Platone che dice:
Accade invece che, quando ci si trovi in disaccordo su qualche punto, e quando l’uno non riconosca che l’altro parli bene e con chiarezza, ci si infuria, e ciascuno per invidia facendo a gara per avere la meglio e rinunciando alla ricerca sull’argomento proposto nella discussione.

Filosofia a parte, io continuo a scrivere di tutto (e di tutti).
Leggete quel che vi pare.

Stef

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9 pensieri su “Scrivo di tutto, leggete quel che vi pare

  1. Alla mia età ho perso tutti i freni inibitori (quei pochi che avevo) e dico NO non a caso , ma come mi ha insegnato il mio maestro di yoga “con la consapevolezza del NO” sono anche consapevole di essere una grande rompi c…….’

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  2. Mi è piaciuto il racconto di Speedy aggiungerò un testo dalla parte del gatto con miagolii e fusa .non trovate che il gatto è molto sensuale nei movimenti anche se non parla spagnolo e non beve caffè?

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