Chi ben comincia…

di Stafania Zanotto Non credo d’essere superstiziosa, dico credo ché non si sa mai cosa può succedere: un colore, un rumore o un libro: mettiamo caso l’Amleto: se ci ha la copertina pop è il top e anche se stai a Marostica e mica a Broadway, ti fa sentire molto off (che non è proprio…

E resti lì

di Stefania Zanotto Oggi va che parlo proprio di ieri: giornata di quelle che scendi in fondo ma proprio in fondo che pensi stavolta chiudo il cassetto e butto via la chiave. Ma tanto c’è sempre quell’altra, quella non molla, resta li anche senza luce aspetta che la ragioniera lasci un attimo la presa per…

A Telepasolini

di Stefania Zanotto Undiciottobreduemilasedici e pensi cavolo non è tanto distante lo so è già passato, dico la strada fino a Padova in macchina di sera ci sono stata tanto tempo fa a dirvi così sembra che me lo invento invece davvero: un reading di poesie in un posto che neanche i padovani sapevano dov’era,…

classrockerboristicoromantico

di stefania zanotto L’altra sera erano dieci anni dopo un certo giorno di metà settembre fuori la pioggia suonava per prima lui dopo di lei in conservatorio quel giorno no, ma l’altra sera c’ero e quel tempo lui se lo porta dentro una vecchia foto dentro al cassetto l’attimo, la polvere, il bianco e nero…

Manuale impoetico di felicità

di Stefania Zanotto Non capisco questa moda di cercare l’ordine, dare una regola a tutto e trovare per forza un significato intrinseco nelle cose. Ma perché rompersi la testa? Ma perché non lasciare le cose come stanno? Davvero credete a tutte quelle M&M’s che vi rifilano sulla felicità? Ma per favore! Sfido chiunque di voi…

L’ultimo giovedì

di Stefania Zanotto Essere nata in una città e non averla mai vissuta. Fino a un certo punto della vita. Poi succede che un giorno ti ritrovi in macchina proprio verso quella direzione. Non è successo di recente, qualche anno fa. Il luogo di cui parlo è Marostica. Sono nata lì, in una città murata,…