A Telepasolini

di Stefania Zanotto Undiciottobreduemilasedici e pensi cavolo non è tanto distante lo so è già passato, dico la strada fino a Padova in macchina di sera ci sono stata tanto tempo fa a dirvi così sembra che me lo invento invece davvero: un reading di poesie in un posto che neanche i padovani sapevano dov’era,…

Nude e libere

di Stefania Zanotto Chissà cosa le è scattato dentro. Di punto in bianco ha preso e se n’è andata nell’altra stanza. La sera dopo è salita in mansarda. Ci è rimasta un bel po’ – io ho avuto tutto il tempo di preparare la cena – poi è scesa e si è diretta in salotto…

L’altra metà

di Stefania Zanotto -Finalmente ti sei decisa. -Decisa. Che parolone. -Allora parti. Va meglio così? -Parto, diciamo che mi avvio. Poi arrivare chi lo sa, magari non succede, come le altre volte. -È già successo? -Sì. Per quello non volevo parlarne. Perché poi mi perdo. -Non sai come continuare? -Be’, quando mi avvio ho già…

Caso caos

di Stefania Zanotto Sto leggendo L’uomo duplicato di Josè Saramago. Saramago è un autore complesso, per scrittura e narrazione, ma anche per immaginazione e creatività. È il primo fra tanti che ha incrinato qualcosa dentro di me, forse proprio quel qualcosa che mi ha portato a scrivere. È come se fosse riuscito ad aprire una…

Corrusco

di Angelo Ferrarini Lo so cosa significa, ma me lo chiede lei, mi guarda, luminosa com’è, appena uscita dal bagno, si siede per il caffè, è metà mattina, lo preparo io, appena tornato dall’edicola, mi siedo aspetto che il caffè venga su, lento, la moka, aspetto lei, do un occhio al giornale, e lei arriva…

Comunicattori

di Stefania Zanotto Il problema è partire, diceva qualcuno. Io a partire faccio presto. Anche a scappare prima della fine, se è per quello. Il problema vero invece, è preparare il canovaccio. Già, il canovaccio. Cosa c’entra il canovaccio? Chiedetelo a Lorenzo Bocchese e Matteo Rinaldi. Io posso solo dirvi che è roba per i…