8. Notes 268

di Stefania Zanotto Alziamoci, andiamo al tavolo. Ci ferma un Senza Distintivo: ha un piatto in mano, saluta il nostro Pass Giallo. Ci offre uno stuzzichino. Ringraziamo, e ne approfittiamo: c’è la calca al buffet. Siamo corpi e voci mescolati che rimbombano nel salone. Abbiamo ancora fame, proviamo ad avvicinarci al grande tavolo: panini, tramezzini,…

7. Notes 268

di Stefania Zanotto I Senza Distintivo in prima fila sorridono ai famigliari che sono con loro, quelli che prima hanno testimoniato. Li guardo: padri e figli, insieme, occhi commossi, e per qualche secondo riesco a dimenticare ciò che di loro è stato prima. Dovrei sentirmi colpevole? È difficile trovare l’equilibrio. Al leggio Enrico Sbriglia: Traspare…

5. Notes 268

di Stefania Zanotto Hanno sistemato dei lunghi tavoli alla nostra destra in direzione dei bagni. C’è un po’ di movimento. Al leggio lo psichiatra Diego De Leo. Lo leggo dalla presentazione proiettata sulla parete dietro di lui. Mica per altro. Inizia subito parlando di suicidio. De Leo spiega che è più diffuso nei paesi civilizzati,…

3. Notes 268

di Stefania Zanotto Non ho idea di che ora sia. Non porto mai l’orologio, anche se fosse, l’avrei lasciato a casa per evitare problemi all’entrata. Di solito uso il cellulare, che ovviamente non ho. Potrei osservare il sole per indovinare, ma non ho idea di quando e se mi concederanno i dieci minuti d’aria. Dal…